Bottino natalizio!

Quest’anno per Natale avevo semplicemente voglia di scartare un buon libro, che è l’unico regalo di cui avrò sempre bisogno e che mi rimarrà per sempre. Non mi sentivo di chiedere nient’altro, visti i sacrifici che la mia famiglia fa per me. Ho passato una bella e tranquilla giornata in compagnia delle persone che amo, nel posto che amo di più al mondo – la mia casa – e questo è stato più che sufficiente. Spero abbiate provato le mie stesse sensazioni in questa giornata speciale.

Ora sono qui seduta, è passato Natale da due giorni e posso contemplare in pace le meravigliose opere (alcune più, alcune meno), che ho potuto spacchettare l’altro ieri mattina sotto l’albero illuminato. Alcuni sono libri che desideravo da molto, altri meno; ma si sa, ricevere un libro in regalo è sempre una sensazione magica! Nell’elenco che segue vorrei “mostrarvi” i libri che si sono aggiunti alla mia collezione e spendere due parole per ognuno di loro.

  1. ÈMi sembra doveroso dedicare la prima posizione al nuovo cofanetto edito Einaudi  di Guerra e Pace, di Lev Tolstoj. Ragazzi, che meraviglia! Il cofanetto, lo sapete, consiste in due volumi nuovi fiammanti che contengono uno dei più famosi capolavori della letteratura russa, nonché uno dei romanzi storici più importanti di tutti i tempi. Tratta delle vicende di tre famiglie tra il 1805 e il 1820. La cornice è quella di eventi storici particolarmente rilevanti, che va dalla guerra tra Russia e la Francia napoleonica e l’incendio di Mosca e la sua conseguente liberazione. Spero di riuscire presto ad affrontare questo capolavoro che mi affascina e mi spaventa al tempo stesso.
  2. Dopo la lettura di Grottesco di Patrick McGrath, che non mi aveva entusiasmata moltissimo, sentivo la necessità di dare una seconda occasione a questo autore. E questa seconda occasione sarà proprio con Follia, romanzo del 1996 e dunque successivo a Grottesco (1989). La storia è raccontata in prima persona da Peter, uno psichiatra di un manicomio di Londra, che ci racconta il caso clinico di Stella, la moglie del vicedirettore del manicomio. Spero che questo romanzo riesca a farmi cambiare opinione sul suo autore.
  3. È da parecchio tempo che nella mia lista dei desideri ho scritto il titolo Suite francese, romanzo di Irène Némirovsky. Non potrei essere più felice di avere ora nella mia libreria un romanzo che mi ha sempre incuriosita parecchio e che, finalmente, avrò l’occasione di leggere presto. Questo libro, nato dalla penna di un’autrice che ha vissuto la deportazione ad Auschwitz, racconta il destino della Francia sotto l’occupazione nazista. Il romanzo è in realtà una raccolta, che unisce i due romanzi scritti dalla Némirovsky proprio nei mesi precedenti la sua deportazione: Tempesta in GiugnoDolce. Il contesto in cui questi romanzi sono stati scritti, nonché la sua autrice, mi affascinano davvero molto; per questo non vedo l’ora di dedicarmi a questo romanzo.
  4. L’ultimo dei libri che ho ricevuto e che erano presenti nella mia lista dei desideri è La luna e il falò, di Cesare Pavese; autore che, credo, non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Questo suo romanzo, scritto nel 1949 e pubblicato un anno più tardi, è ambientato immediatamente dopo la fine della seconda guerra mondiale, e racconta la vicenda di Anguilla, che torna alla sua terra d’origine dopo essere emigrato in America ed esserci rimasto per molti anni. Per ora, di Pavese ho letto solo poesia e sono davvero molto curiosa di scoprire se la sua prosa mi entusiasmerà allo stesso modo.
  5. Il primo libro che ho ricevuto e che non conoscevo è l’ultimo romanzo di Giuseppe CatozzellaE tu splendi. Non conoscevo né l’autore, che è stato vincitore del Premio Strega nel 2004, né questa sua opera. La trama, però, mi incuriosisce: la storia è quella di Arigliana, un paesino sulle montagne della Lucana, che verrà scombussolato dalla scoperta di una famiglia straniera alloggiata abusivamente dentro la torre normanna della città. I due protagonisti di questo romanzo, attraverso i quali seguiremo le vicende del paesino sono due bambini, Pietro e Nina, attraverso i quali seguiremo l’evoluzione della vicenda. Spero, anche in questo caso, di riuscire ad avvicinarmi a questo romanzo il prima possibile!
  6. L’ultimo libro che mi è stato regalato è quello che, in tutta onestà, mi entusiasma meno. Si tratta di The Shadow Sister, terzo libro della serie di Lucinda Riley, scrittrice inglese. Mi sono informata sulla trama di questo libro fino ad ora sconosciuto e ho scoperto che la storia tratta di sei sorelle, tutte adottate, alla ricerca dell’eredità lasciata loro dal padre deceduto. La protagonista è in particolare una delle sorelle, Star, che seguendo gli indizi lasciati da suo padre si ritrova a vivere un avventura nel mondo di cento anni prima. Ammetto che questo tipo di romanzi non sono molto il mio genere, e credo leggerò molti altri libri prima di approdare a questo.

Mi piacerebbe sapere i vostri pareri sui libri che mi sono stati regalati; soprattutto su quelli di cui non avevo mai sentito parlare. Mi piacerebbe anche sapere se vi sono stati regalati dei libri, o se voi ne avete regalati. Un libro, lo sapete bene, è il dono più bello che si possa fare e ricevere.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...