Patrick McGrath, Follia

Il mio primo approccio ai lavori di Patrick McGrath non si era concluso nel migliore dei modi. Ho letto Grottesco qualche mese fa; il suo primo romanzo che, però, non mi aveva entusiasmata molto e che avevo fatto fatica a terminare. Nonostante questa prima esperienza piuttosto negativa, non avevo ancora voglia di arrendermi completamente e, avendo sentito…

Antonio Scurati, M. Il figlio del secolo

Finalmente, quest’inverno mi sono ritagliata il tempo per leggere questo libro che, devo ammettere, all’apparenza mi spaventava non poco. Antonio Scurati è uno scrittore e accademico italiano che in M. Il figlio del secolo ha svolto, a parer mio, un lavoro immenso, interessante, scorrevole e terribilmente affascinante. Il protagonista di più di 800 pagine è Benito Mussolini. Una figura…

Giulio Cavalli, Carnaio

Credo sia doveroso cominciare parlandovi di un progetto ideato da due fantastiche ragazze, @francyna_ e @lelettrici_books. La loro idea si racchiude sotto il nome di @staffettaumanitaria e nasce dalla necessità di parlare del tema della migrazione. Queste due ragazze hanno preso coraggio e hanno dato voce alla loro voglia di fare qualcosa affinché le persone cercassero di capire questo fenomeno…

27 gennaio, Giorno della Memoria

Il 27 gennaio di ogni anno ricorre il Giorno della Memoria. Lo stesso giorno di settantaquattro anni fa (1945), le truppe dell’Armata Rossa liberavano il campo di concentramento di Auschwitz. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite istituì questa giornata, dunque, in memoria delle vittime dell’Olocausto: la cifra esatta è dibattuta, ma una media delle varie stime…

Chimamanda Negozi Adichie, We Should All Be Feminists

Questo piccolo volumetto contiene la trascrizione del discorso tenuto da Chimamanda Negozi Adichie nel 2012 durante una conferenza in occasione del TEDxEuston, un evento annuale che si focalizza sull’Africa. Come riusciamo perfettamente ad intuire dal titolo dato al suo intervento, la Adichie si è focalizzata per una buona mezz’ora sul perché dovremmo tutti essere femministi. Il risultato, a parer mio, è…

Emmanuel Carrère, Limonov

Questo è stato il libro che mi accompagnato nel passaggio da un vecchio a un nuovo anno. Va da sé, Limonov è stato il primo libro che ho terminato nel 2019. L’autore di questo libro, Emmanuel Carrère, è uno scrittore, sceneggiatore e regista francese; nipote di immigrati georgiani in fuga dalla rivoluzione Russa (fatto che credo sia rilevante,…

Bottino natalizio!

Quest’anno per Natale avevo semplicemente voglia di scartare un buon libro, che è l’unico regalo di cui avrò sempre bisogno e che mi rimarrà per sempre. Non mi sentivo di chiedere nient’altro, visti i sacrifici che la mia famiglia fa per me. Ho passato una bella e tranquilla giornata in compagnia delle persone che amo,…

Milan Kundera, L’identità

Dopo un periodo in cui le mie letture procedevano a rilento, ho terminato questo romanzo in pochi giorni. Non che avessi più tempo libero, tutto il contrario in effetti; semplicemente L’identità è stato per me un romanzo dal quale non riuscivo a staccarmi. Dopo L’insostenibile leggerezza dell’essere, questo è il secondo romanzo di Milan Kundera in cui mi immergevo: avevo…

Fredrik Sjöberg, L’arte della fuga

Questa è stato il mio primo incontro con Fredrik Sjöber, che non solo è un autore ma anche un biologo svedese: due aspetti che nel suo romanzo L’arte della fuga si fondono alla perfezione. Iperborea ci suggerisce quanto questo binomio sia fondamentale sin dalla splendida copertina: un ramo di pino. Un albero che ci accompagnerà dalle prime…

Mark O’Connel, Essere una macchina

Mark O’Connell è un giornalista di Dublino; ha collaborato con diversi giornali importanti, ma Essere una macchina è il suo primo libro. Un libro che è stato scritto nel 2017 e che (purtroppo o per fortuna, starà a voi giudicare) è basato sulla realtà dei giorni nostri. In particolare, il libro di O’Connell si focalizza sul transumanesimo;…